I giardini della Reggia di Caserta

by stefano, July 28, 2016

Qualche settimana fa’ ho avuto l’occasione di visitare la Reggia di Caserta, o Palazzo Reale di Caserta, dimora storica appartenuta alla casa reale dei Borbone di Napoli. Il Palazzo Reale doveva simboleggiare il prestigio della monarchia borbonica ed essere degno di quello di Versailles, che era ritenuto uno dei più belli al mondo.

Oltre la Reggia, affascinante e immenso è anche il parco che la circonda, composto da un giardino all’italiana – in cui sono presenti diverse fontane e la famosa Grande Cascata – e il giardino all’inglese, caratterizzato da fitti boschi.

Il giardino, in particolare, ha suscitato in me parecchio interesse, tanto per la vastità (è lungo circa 3 chilometri e si estende per circa 120 ettari) ma anche le fontane che lo decorano. Per alimentare queste fontane Luigi Vanvitelli dovette progettare un intero acquedotto (l’Acquedotto Carolino).

La Fontana dei Delfini rappresenta la figura di un mostro marino con la testa di un delfino, fiancheggiata da due delfini più piccoli. La fontana nasconde una grotta percorribile con sedili di sosta non sia accessibili al pubblico.

EMM_1704

 

La Fontana raffigura Cerere, dea della fertilità dei campi, circondata da ninfe, amorini, coppie di tritoni e da due delfini che suonano la buccina. In origine Cerere aveva il capo ornato di spighe di grano, mentre le nereidi avevano in mano le spighe di bronzo, che vennero tolte durante l’occupazione francese.

EMM_1749

 

Alla fine del parco, dominato dalla Grande Cascata (è alta 82m), c’è un grande bacino d’acqua ornato con il celebre gruppo di Diana e Atteone. Tra i gruppi scultorei ruggisce forte la grande cascata, come simbolo di vita e di purificazione.

EMM_1753

 

A destra della Grande Cascata, si trova il Giardino inglese. Creato su richiesta della regina Maria Carolina d’Austria, moglie del re Ferdinando IV. Nelle intenzioni della regina Maria Carolina il giardino di Caserta doveva non solo reggere il confronto, ma oscurare il Petit Trianon di Versailles, quest’ultimo commissionato dalla sorella Maria Antonietta Regina di Francia.

La particolarità del Giardino all’inglese e’ che la natura viene lasciata più libera, rispetto al resto del parco. Qui è possibile trovare piante inglesi, ma anche una foresta di canne di bambù.

EMM_1804

 

Appena avrò l’occasione visiterò nuovamente il parco, magari per scoprire qualche nuovo angolo da fotografare.

Stay tuned,

Ste

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